Bonus vacanze Italia 2020: cos'è e come richiederlo
Arriva il bonus vacanze in Italia: 500 euro per famiglia in forma di credito da utilizzare dal 1 luglio al 31 dicembre 2020 per il pagamento di soggiorni e servizi in hotel, agrituristi e bed and breakfast.
Vediamo nel dettaglio cos’è il bonus vacanze, chi ne ha diritto e come richiederlo.
Inserito nel Decreto Rilancio della Fase 2, il bonus vacanze 2020 è, come annunciato dal Presidente del Consiglio Giuseppe Conte: “una forma di sostegno e incentivo alle famiglie al di sotto di un certo reddito e con figli a carico sotto forma di bonus da spendere nelle strutture ricettive del paese.”
Bonus vacanze cos’è
Cos'è il bonus vacanza è presto detto: è un credito di valore compreso tra 150 e 500 euro, riservato ai nuclei famigliari con un ISEE fino a 40.000 euro, da utilizzare come pagamento per soggiorni e servizi in strutture ricettive in in Italia.
Bonus vacanze chi può richiederlo
Il bonus vacanza può essere richiesto dai nuclei famigliari, composti anche da uno o due persone, con un reddito ISEE non superiore a 40.000 euro, ma il suo valore varia in base al numero dei componenti del nucleo familiare secondo un meccanismo d’impostazione lineare.
Bonus vacanza Italia come funziona
Intanto precisiamo che il bonus vacanza serve esclusivamente per l’acquisto di soggiorni e servizi in hotel, agriturisimi e bed and breakfast in Italia. Sono quindi esclusi i viaggi all’estero.
L’importo del bonus vacanze 2020 può variare in base alla composizione del nucleo familiare, secondo il seguente schema:
* 500 euro per i nuclei familiare di 3 o più persone
* 300 euro per le famiglie composte da 2 persone
* 150 euro per un componente singolo senza figli a carico
Bonus vacanza Italia come richiederlo
Il bonus vacanze viene erogato sotto forma di credito per spese che devono essere sostenute in un'unica soluzione (quindi non può essere "spezzettato") per il pagamento di servizi resi da una singola struttura ricettiva, sia esso anche un agriturismo o un bed and breakfast.
Prenotazione e pagamento NON possono avvenire attraverso o con l'intermediazione di piattaforme o portali telematici, ma direttamente presso la struttura o tramite agenzie di viaggi e tour operator, che devono rilasciare fattura elettronica o altro documento fiscale dell'avvenuto pagamento.
Il credito è fruibile nella misura dell'80 per cento sotto forma di sconto sul corrispettivo dovuto e per il 20 per cento in forma di detrazione di imposta in sede di dichiarazione dei redditi del beneficiario.
In pratica, ipotizzando il diritto a un credito massimo di 500 euro, su un'ipotetica spesa di 1000 euro, si pagano solo 600 euro usufruendo di uno sconto di 400 euro (pari all'80 per cento di 500 euro), mentre i restanti 100 euro (pari al 20 per cento di 500 euro) si recuperano in forma di detrazione d'imposta con la dichiarazione dei redditi del 2021.